Grazie all'iperammortamento (fino al 180%), al risparmio in bolletta e alla vendita dell'energia in eccesso, il tuo investimento fotovoltaico genera tre flussi di ritorno simultanei. PraticaSicura gestisce l'intera pratica: tu approvi, noi facciamo tutto il resto.
PraticaSicura analizza il tuo caso gratuitamente e gestisce ogni aspetto della pratica. Tu non devi fare nulla.
L'iperammortamento non è un contributo a fondo perduto né un credito d'imposta diretto. È uno strumento fiscale che maggiora il costo deducibile dell'impianto, riducendo l'imponibile IRES o IRPEF per tutti gli anni di ammortamento del bene.
L'impresa installa un impianto fotovoltaico aziendale destinato all'autoconsumo. Il bene rientra tra quelli agevolati dalla misura in quanto finalizzato all'autoproduzione da fonti rinnovabili.
Il costo fiscale riconosciuto viene aumentato del 180% (per investimenti fino a 2,5M€). Questo avviene solo dal punto di vista fiscale: il valore contabile del bene rimane invariato.
Le quote di ammortamento vengono calcolate sul valore maggiorato anziché su quello reale, generando deduzioni significativamente più elevate anno dopo anno.
Ogni anno paghi meno IRES (o IRPEF). Il risparmio totale si accumula negli anni di vita del bene, riducendo concretamente il costo effettivo dell'investimento.
Il fotovoltaico aziendale con iperammortamento non è solo un risparmio: è un investimento che genera rendita da tre direzioni contemporaneamente.
Ogni kWh prodotto e autoconsumato è un kWh che non compri dalla rete. Con i prezzi attuali dell'energia, questo flusso da solo può coprire una parte significativa del costo annuo dell'impianto.
Il 180% di maggiorazione del costo fiscale riduce l'IRES che paghi ogni anno per tutta la vita utile del bene. Su 300.000€ di impianto, il risparmio IRES totale supera i 129.000€.
L'energia prodotta e non consumata viene immessa in rete e remunerata tramite il meccanismo dello scambio sul posto o della cessione diretta al GSE. Ogni kWh in più è ricavo.
Sommando i tre flussi, la maggior parte degli impianti aziendali raggiunge il pareggio tra il quarto e il quinto anno. Dal sesto anno in poi, ogni euro di risparmio o ricavo è puro guadagno per la tua impresa — per i successivi 20+ anni di vita dell'impianto.
Accedere all'iperammortamento richiede documentazione tecnica, perizie, rispetto di requisiti normativi e interlocuzione con enti. PraticaSicura si occupa di tutto, dalla prima valutazione alla chiusura della pratica.
Analizziamo la tua situazione fiscale, il sito e il consumo energetico per confermare l'accesso all'agevolazione.
Prepariamo tutta la documentazione tecnica e fiscale necessaria per accedere all'iperammortamento nel rispetto della normativa.
Interfacciamo il tuo commercialista, il tecnico installatore e gli enti competenti. Nessuna email da smistare, nessun appuntamento da organizzare.
Seguiamo la pratica fino alla chiusura e restiamo a disposizione per qualsiasi aggiornamento normativo che possa impattare il tuo beneficio.
La nostra promessa: tu ci dici "sì", noi facciamo tutto il resto. Zero burocrazia, zero stress, zero rischi di errori nella pratica.
Inizia ora →La percentuale di maggiorazione è inversamente proporzionale all'importo investito. Per la maggior parte delle PMI, l'aliquota più vantaggiosa è quella del 180%.
Su un impianto da 200.000€ puoi dedurre 560.000€. Risparmio IRES stimato: ~86.400€
Il costo fiscale raddoppia. Su 5M€ il valore deducibile sale a 10M€, con un risparmio IRES di circa 1.200.000€.
Per investimenti di scala industriale. Risparmio fiscale sostanziale anche con l'aliquota ridotta su grandi capitali.
Muovi il cursore per stimare il beneficio fiscale in base all'investimento pianificato. I valori sono indicativi — per un calcolo personalizzato richiedi la valutazione gratuita.
* Calcolo basato sulla maggiorazione del 180% per investimenti ≤ 2,5M€. Il risparmio è distribuito sugli anni di vita utile del bene.
L'iperammortamento è pensato per tutte le imprese e i soggetti IRES o IRPEF che investono in autoproduzione di energia rinnovabile destinata all'autoconsumo.
Capannoni, stabilimenti produttivi e siti industriali con grandi superfici di copertura e consumi energetici rilevanti sono i candidati ideali.
Ipermercati, centri commerciali e reti di negozi con alto consumo diurno di energia ottengono il massimo beneficio dall'autoconsumo.
Poli logistici e hub di distribuzione con ampie coperture piane sono perfetti per il fotovoltaico e i relativi benefici fiscali.
Aziende agricole, cantine, caseifici e strutture agroindustriali che consumano energia nelle fasi di produzione e trasformazione.
Hotel, resort e strutture ricettive con consumi energetici elevati e coperture adatte all'installazione di impianti fotovoltaici.
Uffici, sedi direzionali, data center e strutture del terziario con alti consumi durante l'orario lavorativo diurno.
L'agevolazione copre investimenti effettuati tra il 1° gennaio 2026 e il 30 settembre 2028. Superata questa data, non vi è certezza che la misura verrà rinnovata nelle stesse condizioni vantaggiose.
Le linee guida operative e i requisiti tecnici saranno fissati nei decreti attuativi in fase di emanazione. Chi si attiva prima è in vantaggio nell'intercettare le condizioni più favorevoli.
L'iperammortamento si somma al risparmio in bolletta derivante dall'autoconsumo. L'investimento viene ripagato con due flussi simultanei, riducendo il payback a 3–5 anni in molti casi.
Il mercato fotovoltaico ha raggiunto una maturità tecnologica e di prezzo senza precedenti. Abbinare questa fase di mercato favorevole a un'agevolazione fiscale eccezionale è un'opportunità che si ripete raramente.
Non immaginavo che un impianto da 400 kW potesse generare quasi 170.000€ di risparmio fiscale nel corso degli anni di ammortamento. La consulenza ci ha aperto gli occhi su un'opportunità che stavamo ignorando.
Avevamo già valutato il fotovoltaico per motivi ambientali, ma il calcolo dell'iperammortamento ha reso la decisione facile anche dal punto di vista finanziario. Payback stimato sotto i 4 anni.
La valutazione gratuita ci ha permesso di capire esattamente quali costi erano agevolabili e come strutturare l'investimento per massimizzare il beneficio fiscale. Un servizio molto professionale.
Lascia la tua email: un consulente PraticaSicura ti contatterà entro 24 ore con una simulazione personalizzata. Nessun costo, nessun impegno, nessuna burocrazia.
Nessuno spam. Solo un esperto che ti chiama per capire se l'agevolazione fa al caso tuo.